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lunedì 17 maggio 2021

Giornata mondiale contro l'omofobia

 

"Questa è l’omofobia più subdola, che s’insinua nelle interviste, striscia nei campi da calcio, s’infiltra nei salotti borghesi. Diventa Sentinelle in piedi. È quella di persone per bene che sentono di avere il dovere di giudicare la mia vita, il mio valore, i miei diritti dallo schermo della televisione" (Sebastiano Mauri, scrittore)


Foto di janeb13 da Pixabay

domenica 9 maggio 2021

9 maggio 1978: morire per i propri ideali

 Ci sono date che sono destinate a restare impresse per sempre nella storia di un Paese e nella memoria dei suoi cittadini: il 9 maggio del 1978 è una di queste. In quel giorno, a centinaia di chilometri di distanza, due uomini che lottavano per difendere idee di libertà, tolleranza, uguaglianza, giustizia sociale, trovarono la morte per mano di chi, quelle idee, voleva cancellarle, con la violenza.

Aldo Moro a Roma e Peppino Impastato a Palermo venivano uccisi per quello che essi stessi rappresentavano agli occhi dell'opinione pubblica: la speranza. Speranza in un futuro migliore, più equo, più giusto, più dignitoso. Speranza di poter vivere in un Paese "normale", dove poter condurre una vita "normale".



sabato 1 maggio 2021

Un Primo Maggio di riflessione

 



Da sempre il Primo Maggio è un giorno di riflessione: sul lavoro che c'è ma, soprattutto, su quello che non c'è. Sul lavoro sommerso, quello sottopagato, quello che sfrutta il bisogno di ogni essere umano di guadagnare almeno il minimo indispensabile per vivere. Oggi, in tempo di pandemia, questa giornata deve indurci ad una riflessione ancora più profonda per capire come cambiare un mercato del lavoro che, ogni giorno di più, mette sempre più ai margini i giovani e le donne, ovvero quelle categorie più deboli che pagano per prime qualsiasi crisi, che sia a livello locale o mondiale. Un nuovo modello di società non solo è possibile ma è anche auspicabile perché il benessere di tutti, per essere veramente di tutti, deve mettere in primo piano prima di tutto i più deboli e non lasciare che siano sempre i primi ed i soli a pagare per tutti gli altri.